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Pogona henrylawsoni
P. henrylawsoniPogona henrylawsoni (WELLS & WELLINGTON, 1985)


Classificazione:
Classe: Reptilia
Ordine: Squamata
Sottordine: Sauria
Famiglia: Agamidae
Genere: Pogona
Specie: henrylawsoni



Sinonimi:
Pogona henrylawsoni WELLS & WELLINGTON 1985
Pogona brevis WITTEN 1994
Pogona sp. - MANTHEY & SCHUSTER 1999: 98
Pogona rankini (fide MANTHEY & SCHUSTER 1999)
Pogona henrylawsoni - COGGER 2000: 744

Biologia, Habitat, Morfologia:
Pogona henrylawsoni, nota anche come Rankin's dragon o raramente come Pogona brevis occupa un areale ristretto, situato nelle terre nere del Queensland, si tratta di territori semidesertici, caratterizzati da panorami privi di vegetazione se non piccoli arbusti e grosse fessurazioni nel terreno in cui questi animali trovano riparo durante la notte.
cartinaPogona henrylawsoni rappresenta un caso particolare per l'erpetologia, sebbene nota già da parecchio tempo agli studiosi, è stata riconosciuta specie a se stante solo nel 1985.
Questa Pogona deve il suo nome al poeta australiano Henry Lawson, che paradossalmente, proprio come lei, non aveva la barba!
A parte gli scherzi, la differenza sostanziale rispetto a Pogona vitticeps, oltre ad una dimensione molto ridotta rispetto a quest'ultima è proprio la presenza di una "barba" molto meno sviluppata.
Altra osservazione che è necessario fare è constatare la dimensione ridotta, un adulto non raggiunge praticamente mai i 30 cm dalla punta del muso alla coda, cosa che la rende decisamente più semplice da gestire rispetto alla Pogona vitticeps con i suoi quasi 60 cm coda compresa.
In natura, la differenza di areale di distribuzione non permette incroci fra le due specie, cosa che purtroppo avviene spesso in cattività, quando si sono accumulati nella stessa teca, magari di un grossista, animali di specie diversa e in età fertile, che si accoppiano generando ibridi, simili alle henrylawsoni ma che crescono molto più dei genitori, senza contare le problematiche insite nella gestazione da parte della femmina qualora si tratti di una henrylawsoni fecondata da un maschio vitticeps, per questo si consiglia l'acquisto di esemplari puri, ormai abbastanza comuni nel panorama terrariofilo europeo.

La vita in terrario:

tecaDate le ristrette dimensioni dell'animale, non sono necessari terrari enormi, e si possono creare harem formati da un maschio e da due femmine in teche di 90x50x50.
Attualmente la mia coppia vive in una teca 80x60x60, arredata stile biotopo, utilizzando sabbia di fiume, rocce e qualche tronco sotto la zona basking.
Come si può notare dalla foto, si può creare uno sfondo con la ormai celebre mistura Kerakoll + polistirolo, creando terrazzamenti su cui gli animali si sposteranno a piacere per termoregolarsi, sono infatti animali che amano arrampicarsi, per cui consiglio una teca con un'altezza non ristrettissima per permettere di inserire rami e cortecce.
Per il resto si consiglia il classico allestimento per terrario deserticolo: hot spot per il basking sotto cui la temperatura può aggirarsi sui 45°, mentre nella teca si consiglia una temperatura di circa 28/30 gradi e lampade uvb, si può scegliere tra torciglione o neon, ma è molto meglio il neon dato che, montandone uno lungo come la teca, si irradiano uvb in tutto il terrario. va ricordato che gli uvb devono stare a non più di 25-30 cm dall'animale, altrimenti risultano inefficaci.
La percentuale minima è del 5% anche se io personalmente uso le 10% data la forte esposizione solare che questi animali trovano in natura.
P.s. Mi raccomando, la sabbia mettetela solamente con esemplari adulti! onde evitare costipazioni.

Alimentazione:
L'alimentazione è un altro punto a favore per questi animali rispetto ai cugini poiché una coppia adulta mangia meno di un adulto singolo di vitticeps.
Da baby le henrylawsoni sono prevalentemente insettivore nella proporzione di 70% proteine animali e 30% vegetali, in età subadulta le proporzioni tra vegetali e insetti si pareggiano, salvo poi tendere verso i vegetali nell'età adulta, per cui si invertiranno le proporzioni dei baby, 70% vegetali e 30% insetti.
La dieta tipica che seguo è a base di grilli e tarme della farina come insetti, che vengono forniti alternativamente per non limitare le sostanze assunte dagli animali, insieme a qualche integrazione di blatte, si consiglia sempre di verificare la taglia del cibo prima di fornirlo; per quanto riguarda invece la parte vegetale, fornisco rucola e tarassaco come base, arricchiti da songino e radicchio insieme a polline come integratore vitaminico e la spolverata a giorni alterni di calcio carbonato e due volte a settimana calcio+ D3, utile insieme all'azione dei neon uvb per lo sviluppo osseo.
La ciotola dell'acqua non serve, prendono i liquidi dai vegetali e dagli insetti.

Indole:
Sono animali di indole tranquilla, che ben tollerano i lavori di pulizia nella teca senza fuggire, così come non si fanno problemi durante i controlli periodici in cui vengono prelevati dalla teca ed esaminati, si nota tuttavia una differenza di comportamento fra maschi e femmine, i primi decisamente più schivi e meno famelici, mentre le femmine mostrano una grande voracità e interesse per le vostre dita, anche se il loro morso non è doloroso.
Dopo un paio di volte che vi avranno visto avvicinarvi con la ciotola del cibo o la scatola degli insetti si precipiteranno verso di voi aspettandovi davanti al bordo teca, io personalmente fornisco il cibo dalla pinzetta se si tratta di grilli, per evitare rischi di costipazioni dovuti ad ingerimento involontario di sabbia, allo stesso modo si raccomanda ciotole a bordo alto per impedire la caduta di vegetali durante il pasto, e di avere cura di rimuovere subito quelli fuoriusciti.

Riproduzione:
Gli animali sono riproduttivi intorno all'anno di età, e seguono perlopiù il ciclo di Pogona vitticeps:
va innanzitutto scelto il periodo della bruma, che normalmente si fa coincidere con i periodi più freddi del nostro anno, poiché sebbene l'abbassamento delle luci e delle temperature ai fini della brumazione avviene in modo artificiale, questi animali avvertono comunque i cambiamenti climatici esterni.
uovaUna volta scelto il periodo migliore, si fa scendere la temperatura gradualmente di circa uno/due gradi al giorno fino ad arrivare a 20/18 gradi, non oltre, insieme alle ore di luce (personalmente avendo un timer luci programmabile, ho abbassato il fotoperiodo da 12 a 8 ore).
A questo punto, lasciate queste condizioni di temperatura e luce per circa uno o due mesi, noterete che gli animali non si alimenteranno ma staranno rintanati per la maggior parte del tempo, non vanno disturbati se non per controlli periodici per monitorare il peso, che non deve diminuire più di un grammo al mese, (ricordo che il peso minimo per una femmina per portare a termine una gestazione senza problemi è di almeno 90 gr. una volta uscita dalla bruma e ripreso a mangiare).
Una volta passato il periodo di bruma, riporteremo gradualmente le temperature e le ore di luce a quelle normali, notando il risveglio degli animali, che inizieranno i rituali di accoppiamento:
Il maschio inizia a fare head bobbing in maniera esagerata verso la femmina che scapperà dall'altra parte ad ogni suo approccio, oppure risponderà con l'arm waving, mostrando la sottomissione al maschio, che a sua volta la morderà sul collo portandosi sopra di lei e portando a termine l'accoppiamento.
La femmina inizierà ad ingrossarsi a livello ventrale, in questa fase mangerà più del solito, mi raccomando l'integrazione di calcio poiché servirà per la formazione dei gusci delle uova.
Passato circa un mese la femmina cerchèrà un posto dove deporre, io personalmente l'ho vista fare delle gran buche nel terrario senza concludere nulla, per cui consiglio di spostarla in una teca a sè stante con una vasca piena di torba/terriccio umida, in modo che il maschio non la disturbi considerandola ancora "desiderabile" e quindi stressandola inutilmente.

incubazioneUna volta che vi sarete accertati della deposizione delle uova, rimuovete la femmina dalla vasca e delicatamente prendete le uova con un cucchiaino senza ruotarle e disponetele dentro la vasca di incubazione preparata poco prima.
Per chi non avesse mai preparato una vasca da incubatrice, il procedimento è abbastanza semplice, disponete in precedenza la quantità di vermiculite o perlite (personalmente ho usato quest'ultima) che vi sembra corretta all'interno della vasca, non farei comunque più di 3/4 cm di spessore, a questo punto mettetela in un contenitore a parte dove verserete tanta acqua quanto il peso del materiale da deposizione, esempio: 200gr di perlite e 200 gr d'acqua, mescolatela in modo che l'acqua bagni tutto il materiale, una volta fatto ciò, rimuovete l'acqua in eccesso (per intenderci quella rimasta sul fondo), ad esempio colando il materiale in un colapasta a maglie fini o in un colino, in questa maniera il materiale da deposizione rimane bagnato ma non ristagna acqua che potrebbe creare muffe e far marcire le uova.
Una volta inserite le uova e chiuso il tutto, controllate l'andamento delle uova, quelle che diverranno giallognole in poco tempo vanno subito rimosse poichè sterili, mentre noterete invece che quelle sane si gonfieranno e rimarranno sempre di un bel bianco panna, potete inoltre sperarle dopo qualche giorno, vi basterà avvicinare una fonte di luce in una stanza al buio ad ogni uovo, e potrete così osservare la rete dei capillari insieme ad un colore rosato se si tratta di uova sane e "Vive".
babyVerificate settimanalmente il peso della scatola con le uova, noterete un aumento vertiginoso del peso, per farvi capire vi riporto i miei dati raccolti:
deposte il 4 luglio, le uova pesavano (insieme alla vasca) 531 gr. effettuata la prima pesata il 13 luglio, sono passato a 616 gr, praticamente un etto in più solo a causa dello sviluppo embrionale, il controllo del peso è vitale per verificare anche il livello di umidità che non si abbassi troppo con l'evaporazione dell'acqua quando aprite la scatola per cambiare l'aria o per verificare le uova.
La temperatura di incubazione può variare fra i 28/30 ° personalmente ho preferito una temperatura intermedia che potesse controbilanciare eventuali sbalzi di temperatura, a seconda della temperatura le uova si schiuderanno in 50/60 giorni, sempre per citare il mio caso, al 50mo giorno esatto le uova si sono schiuse quasi tutte (11 su 15) rivelando piccoli attivi e frenetici.

La stabulazione dei Baby:
I neonati vanno lasciati nell'incubatrice ancora il tempo necessario per il riassorbimento del sacco vitellino esterno, normalmente occorrono dalle 24/48 ore, ma piccoli con il sacco particolarmente grande possono impiegarci più tempo e potrebbe essere necessaria la rimozione chirurgica del veterinario nel qual caso il sacco secchi prima di essere riassorbito.
box babiesUna volta passato questo primo periodo, i piccoli possono essere spostati in una vasca arredata in maniera sterile e dotata di spot e neon uvb.
l'alimentazione sarà quasi esclusivamente proteica con insetti di dimensioni adeguate, anche se le mie già accettano un pò di verdura.
l'unica differenza rispetto agli adulti sarà la nebulizzata mattutina leggera, cosa che negli adulti NON va fatta.

Conclusioni:
La Pogona henrylawsoni è sicuramente una valida alternativa alla solita vitticeps, a suo favore giocano come già detto le sue dimensioni e i suoi consumi contenuti, a parità di carattere e "simpatia" pertanto la consiglio ai neofiti che vorrebbero un sauro di dimensioni contenute eppure di grande soddisfazione vista l'interazione che si può instaurare al contrario di altri animali. In nord-europa, è scoppiata la febbre del morph come qui è accaduto per le vitticeps, per cui si può pensare che qualche "Red-line" o "Yellow" faccia presto capolino qui prima o poi.


Massimiliano Franchini
Scritto da grimgor2 il 09/09/2010 12:14:36 ·
Commenti
avatar Varney il 25-09-2010 20:35:55
Ottima scheda, complimenti!
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Davide Ingrao  stato
10/05/2015 21:38:49
Sono nuovo, vorrei fare una domanda come si fa?
Davide Ingrao  stato
10/05/2015 21:38:21
Salve a tutti
Antonio92  stato
10/12/2014 14:41:32
Salve a tutti. e buona giornata
Antonio
freddo mercurio  stato
06/10/2014 23:06:34
salve a tutti .
Ofione  stato
10/08/2014 16:54:39
Ma la Shoutbox non se la fila nessuno? :asd:
Luca  stato
05/08/2014 19:50:48
Visto che le foto sono hostate su siti esterni probabilmente sono state rimosse...
Alexi Hermenel  stato
04/08/2014 21:09:49
o Ragazzzi ma xchè non vedo le foto nelle discussioni .. sono state cancellate? sono discussioni si del 2005 - 2008 ma che palle dai..
tokay.org  stato
12/07/2014 09:27:46
si oddio !!!!!!!!!!!
tokay.org  stato
12/07/2014 09:27:35
cos'è una chat?
LorenzoMuratori  stato
13/09/2013 00:16:02
Non vedo l'ora che ci sia Verona Reptiles